Comunicato stampa Legacoop Forlì-Cesena

LA LOTTA AGLI INCIDENTI SUL LAVORO PARTE DALLA PREVENZIONE

Nel corso di 4 anni i partecipanti ai corsi per la sicurezza di Legacoop Forlì-Cesena sono aumentati del 50%. L’associazione punta sulla prevenzione e sulla formazione per ridurre gli incidenti sul lavoro. «È un concetto che riguarda tutti, dagli operai ai dirigenti», spiega la direttrice Monica Fantini. In programmazione un corso per gestire il burn-out, ovvero lo stress di coloro che operano con pazienti disabili e anziani. Nel settore agroalimentare, ad esempio, la percentuale di infortuni rispetto al numero dei dipendenti si attesta attorno al 3%.
(Forlì – 8 febbraio 2008) – Puntare sulla formazione e sulla prevenzione per ridurre gli infortuni sul lavoro: è questa la politica avviata da Legacoop Forlì-Cesena – associazione che riunisce 250 imprese con oltre 12 mila dipendenti – per contribuire a sradicare questa piaga. Nel giro di quattro anni i partecipanti ai corsi dedicati alla sicurezza sono aumentati del 50%, passando da 1.500 a oltre 2.300. E i risultati cominciano a vedersi, soprattutto nei settori più “a rischio”. Nel settore agroalimentare, ad esempio, la percentuale di infortuni rispetto al numero dei dipendenti si attesta attorno al 3%. E in questi giorni, in collaborazione con CESVIP, si sta concludendo il ciclo di preparazione dei Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezioneall’interno delle aziende, che sfornerà oltre 150 persone preparate secondo le più moderne tecniche di insegnamento.

«Quello che ci preme soprattutto – sottolinea la direttrice di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini – è diffondere un concetto a tutti i livelli: dall’operatore fino ai dirigenti, tutti devono essere consapevoli che si può lavorare in sicurezza». La formazione continua è necessaria, anche perchè gli infortuni, con il tempo, cambiano volto e le esigenze cambiano: «Per esempio – prosegue la Fantini – stiamo progettando dei percorsi per gestire il burn-out, ovvero lo stress che gli operatori delle cooperative sociali vivono nel contatto quotidiano con i pazienti anziani o disabili».

Ma dove avvengono principalmente gli incidenti sul lavoro? All’interno dell’impresa, come è ovvio, ma anche nel tragitto casa-lavoro (17%) e tra un cantiere e l’altro (4%).

Gli accorgimenti che ognuno può intraprendere sono molti. «Alcuni molto semplici e dettati dal buonsenso – spiega la responsabile Politiche del Lavoro di Legacoop FC, Francesca Fiorini – come mantenere una corretta postura nell’uso dei videoterminali, per evitare quei fastidiosi mal di schiena “da ufficio”, o sollevare i pesi bilanciandoli sulle gambe. Altre accortezze si imparano con la formazione: molti operai cominciano a utilizzare i dispositivi per la sicurezza, come i tappi per le orecchie o le scarpe antinfortunistica, solo dopo che abbiamo fatto vedere loro quali sono le malattie professionali che possono insorgere senza».
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Ufficio stampa Legacoop Forlì-Cesena
Emilio Gelosi, tel. 347 0888128 – 0543 785440