In arrivo cinquecentomila euro per le aziende ortofrutticole di Cesena e Forlì
Comunicato stampa CIA Forlì-Cesena
IN ARRIVO CINQUECENTOMILA EURO DI CONTRIBUTI
PER LE AZIENDE ORTOFRUTTICOLE DI CESENA E FORLÌ
COLPITE DALLA CRISI DEL 2004
(Cesena, 16 maggio 2008) – Arriveranno nelle prossime settimane i contributi per le aziende agricole emiliano romagnole colpite dalla grave crisi di mercato dei prodotti ortofrutticoli, in particolare pesche e nettarine, che caratterizzò l’annata agraria 2004.
L´Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), ha avviato i pagamenti dei contributi ammessi, che per l´Emilia Romagna ammontano a oltre 5,2 milioni di euro. Nella nostra Regione sono state ritenute ammissibili 1.999 domande, di cui 220 presentate dalla CIA di Forlì-Cesena, per un totale di oltre cinquecentomila euro di contributi.
«Anche se giunge con notevole ritardo si tratta di una notizia certamente positiva per le aziende coinvolte in una gravissima situazione di crisi, che ha rischiato di mettere in ginocchio uno dei settori più rilevanti per l´economia provinciale e regionale», dichiara il Presidente di CIA Forlì-Cesena, Maurizio Solfrini. L´iter delle domande si è infatti concluso nella primavera del 2006 e questo risultato è anche frutto del vero e proprio pressing che CIA ha operato nei confronti della Regione Emilia-Romagna e del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali».
«Il Governo – spiega Solfrini – in una prima fase, aveva riconosciuto i benefici, contributi a fondo perduto, per un importo massimo di 3 mila euro per azienda, ai soli produttori di ortofrutta e uva del Sud. Al contrario i danni erano stati particolarmente rilevanti anche per la nostra realtà produttiva. Ci siamo quindi battuti in tutte le sedi per ottenere il giusto riconoscimento dei diritti degli agricoltori colpiti dalla crisi, indipendentemente dalla loro collocazione geografica. Il nostro lavoro ha quindi permesso di raggiungere un importante obiettivo».
«Da segnalare – prosegue Solfrini – la prova di determinazione ed efficienza fornita dalle Organizzazioni professionali agricole, considerato che siamo riusciti a rispettare tutte le scadenze previste per la raccolta e il controllo delle domande nonostante il breve preavviso del bando. Sottolineo inoltre – conclude – come questo risultato sia scaturito dalla forte mobilitazione del 4 luglio 2005 a Faenza promossa da CIA, Confagricoltura e Copagri».
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