Comunicato stampa Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna
LE COOPERATIVE A CACCIA DI INNOVAZIONE
I grandi marchi del mondo cooperativo - da Granarolo a Conserve Italia
- sono un interlocutore molto appetibile per il mondo della ricerca,
che si incontra giovedì 5 e venerdì 6 giugno alla fiera di Bologna, in
occasione del salone dell’innovazione “R2B - Research to Business”.
Legacoop e Confcooperative si presentano a questo mondo, per la prima
volta insieme, grazie anche all’introduzione di InnovaCoop, un nuovo
servizio di consulenza dedicato alle piccole e medie cooperative
realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.
(Bologna - 6 giugno 2008) Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna
hanno partecipato insieme a R2B - Research to Business, la prima
iniziativa in Italia per favorire la collaborazione tra la ricerca
avanzata e l’industria a livello nazionale ed internazionale, andata
in scena nel quartiere fieristico di Bologna il 5 e 6 giugno.
Le due associazioni, che insieme rappresentano oltre cinquemila
imprese, con duecentomila addetti e un fatturato di cinquanta miliardi
di euro, hanno incontrato il pubblico dei ricercatori giovedì 5 giugno
alle 15,30 in occasione del workshop intitolato “Cooperazione è
Innovazione”.
Un’occasione per chi opera nell’università, nei laboratori o negli
spin-off accademici per incontrare di persona i rappresentanti di
realtà come Granarolo, Sacmi, Conserve Italia, Unieco,
Apofruit-Almaverde Bio, Orogel, Caviro-Tavernello e Cevico-Cantine
Ronco, solo per citare i marchi più conosciuti al grande pubblico.
Imprese abituate a confrontarsi ogni giorno col mercato e a
sperimentare a ciclo continuo nuovi prodotti e nuove soluzioni che
possono essere acquisite, come spesso capita, da chi opera nella
ricerca a livello professionale.
Legacoop e Confcooperative si sono presentate per la prima volta
insieme a questo mondo, grazie anche all’introduzione di InnovaCoop,
un nuovo servizio di consulenza realizzato in collaborazione con la
Regione Emilia-Romagna e pensato in particolare per le cooperative
medie e piccole, che talvolta non hanno i mezzi per confrontarsi con
il mondo dell’innovazione. L’obiettivo è quello di fornire consulenze
mirate sulle opportunità presenti a livello nazionale, comunitario e
internazionale.
“Con questo progetto - hanno spiegato i direttori di Legacoop e
Confcooperative Emilia-Romagna, Mauro Giordani e Marco Venturelli -
desideriamo rendere più organico e fluente il rapporto esistente e
avvicinare alla rete dei centri di ricerca dell’Emilia Romagna la rete
di piccole medie imprese cooperative che aderiscono a Confcooperative
e Legacoop”.
Al workshop del 5 giugno hanno preso parte, oltre ai rappresentanti
delle due associazioni cooperative, il direttore di Aster, Paolo
Bonaretti e l’assessore regionale Duccio Campagnoli.