(Forlì, 5/7/2008) – Il cambiamento climatico è più di una semplice preoccupazione ambientale; esso ha un innegabile impatto sul benessere economico e sociale delle popolazioni di tutto il mondo. Ai paesi industrializzati spetta il decisivo compito di ridurre le emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici. La scommessa: affermarsi nel tessuto economico riuscendo allo stesso tempo a salvaguardare l’ambiente. È questo il tema della quattordicesima giornata ONU della Cooperazione, che si celebra in tutto il mondo sabato 5 luglio. 

Anche a Forlì-Cesena le cooperative si stanno impegnando nella produzione di energia verde attraverso il ricorso a fonti energetiche alternative. AGCI, Confcooperative e Legacoop di Forlì-Cesena promuovono attivamente nei confronti delle proprie associate (quasi 600 in tutta la provincia, con circa 26 mila occupati) la riduzione dei gas serra attraverso la produzione di energia pulita, in particolar modo fotovoltaica e da bio-masse, e l’adozione di buone pratiche economiche, sociali e ambientali, come l’adozione della bioarchitettura, il risparmio idrico e la costruzione di edifici eco-sostenibili. 

Poiché le cooperative sono imprese democraticamente controllate, la cui attività è regolata da valori e principi fra i quali la responsabilità sociale e l’impegno verso le comunità, esse sono impegnate a servire i propri soci non solo in termini economici ma anche in termini sociali, culturali ed ambientali.

 

 

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