<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ufficio stampa &#187; Legacoop Forli-Cesena</title>
	<atom:link href="http://www.emiliogelosi.com/category//legacoop-fc/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.emiliogelosi.com</link>
	<description>Comunicati stampa e RP</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Nov 2009 00:22:05 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Legacoop FC forma le imprese sul decreto anticrisi</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2009/02/04/legacoop-fc-forma-le-imprese-sul-decreto-anticrisi/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2009/02/04/legacoop-fc-forma-le-imprese-sul-decreto-anticrisi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 06:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì-Cesena, 4 febbraio 2009) – Più di cinquanta imprese hanno partecipato ieri mattina, presso la sala convegni di Formula Servizi, all&#8217;incontro organizzato da Legacoop Forlì-Cesena sulle principali novità introdotte dal Governo con il cosiddetto &#8220;decreto anticrisi&#8221;. Il seminario formativo ha visto la partecipazione di Paolo Balzani, dell&#8217;ufficio Fiscale di Legacoop Forlì-Cesena, e del commercialista Giorgio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì-Cesena, 4 febbraio 2009) – Più di cinquanta imprese hanno partecipato ieri mattina, presso la sala convegni di Formula Servizi, all&#8217;incontro organizzato da Legacoop Forlì-Cesena sulle principali novità introdotte dal Governo con il cosiddetto &#8220;decreto anticrisi&#8221;. Il seminario formativo ha visto la partecipazione di Paolo Balzani, dell&#8217;ufficio Fiscale di Legacoop Forlì-Cesena, e del commercialista Giorgio Gavelli, dello studio Sirri-Gavelli-Zavatta.</p>
<p>Il Decreto Legge 185 del 2008 contiene &#8220;Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale&#8221;. Prevede un bonus straordinario una tantum alle famiglie a basso reddito e, soprattutto, la proroga della detassazione dei premi di produttività (articolo 5), mentre non è stata confermata la misura di agevolazione sulle somme relative agli straordinari.</p>
<p>«Dall&#8217;analisi tecnica effettuata dai nostri esperti – afferma la direttrice dell&#8217;associazione, Monica Fantini – questo decreto ci sembra un&#8217;occasione perduta. Non sono misure idonee né a sostenere la domanda aggregata, né il settore produttivo del Paese. Soprattutto appare totalmente assente una visione organica che definisca la tipologia dei provvedimenti da mettere in atto. Ancora oggi non si intravedono a livello nazionale misure idonee per consentire alle imprese di affrontare la crisi».</p>
<p>Ufficio stampa:<br />
Emilio Gelosi<br />
tel. 347 0888128 – 0543 785440<br />
emilio.gelosi@sapim.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2009/02/04/legacoop-fc-forma-le-imprese-sul-decreto-anticrisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le coop di costruzione sulla crisi: &#8220;E&#8217; la tempesta perfetta, l&#8217;occupazione è a rischio&#8221;</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2009/01/30/le-coop-di-costruzione-sulla-crisi-e-la-tempesta-perfetta-loccupazione-e-a-rischio/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2009/01/30/le-coop-di-costruzione-sulla-crisi-e-la-tempesta-perfetta-loccupazione-e-a-rischio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 06:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=98</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì-Cesena, 30 gennaio 2009) Sono dati allarmanti quelli che provengono dal settore Produzione Lavoro di Legacoop Forlì-Cesena, che riunisce le imprese di costruzione e industriali della provincia: più di quaranta aziende che danno lavoro sul territorio a circa 1.500 persone, senza contare l&#8217;indotto. Nel corso del tavolo di confronto sulla crisi economica organizzato dall&#8217;associazione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì-Cesena, 30 gennaio 2009) Sono dati allarmanti quelli che provengono dal settore Produzione Lavoro di Legacoop Forlì-Cesena, che riunisce le imprese di costruzione e industriali della provincia: più di quaranta aziende che danno lavoro sul territorio a circa 1.500 persone, senza contare l&#8217;indotto. Nel corso del tavolo di confronto sulla crisi economica organizzato dall&#8217;associazione è emersa una situazione di forte preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda le imprese che operano nel settore delle costruzioni.</p>
<p>«E&#8217; una tempesta perfetta», ha dichiarato il presidente di Legacoop, Mauro Pasolini. «Da un lato il crollo della domanda aggregata a livello mondiale, dall&#8217;altro il blocco degli investimenti causato dai parametri europei sulla spesa pubblica».</p>
<p>E&#8217; soprattutto la domanda pubblica, infatti, ad essersi arrestata. Le poche gare rimaste sono tutte concentrate in settori che richiedono investimenti ad alto tasso di capitale (project financing) e scarso apporto di manodopera (le grandi infrastrutture). Questo penalizza tutto il sistema produttivo locale e comunque il sistema produttivo in genere, perché è costituito da un tessuto di piccole e medie imprese. Per quanto riguarda gli investimenti privati è aumentato a dismisura il rischio di insolvenza e le relative tensioni finanziarie. Una situazione a cui il sistema del credito stenta ad offrire risposte convincenti, specie per quanto riguarda i gruppi bancari più lontani dal territorio.</p>
<p>In questo quadro sta aumentando la concorrenza per le imprese locali da parte di aziende provenienti da altri territori. Aziende che facilmente sfruttano, anche, sistemi di appalto che in realtà mimetizzano sempre e comunque il ricorso al massimo ribasso.</p>
<p>Il movimento cooperativo e tutto il sistema di imprese locale, che tradizionalmente offrono forme contrattuali più garantite e più alti standard di sicurezza sul lavoro rispetto ad altri territori, non meritano di essere penalizzati ingiustamente per ottemperare a mere scelte burocratiche, peraltro sempre formalmente negate dalla politica. Chi ha mantenuto posti di lavoro e ricchezza a Forlì-Cesena in questi anni, senza delocalizzare e senza portare capitali all&#8217;estero, non può essere considerato allo stesso modo di chi non applica in toto i contratti di lavoro e magari ha globalizzato le proprie produzioni nell&#8217;ottica del massimo profitto possibile.</p>
<p>Dal tavolo, infine, è emersa un&#8217;indicazione chiara: Legacoop si attiverà con le altre organizzazioni di categoria per promuovere iniziative di sistema. L&#8217;obiettivo è di aprire un confronto con le istituzioni che consenta di affrontare in modo condiviso la crisi, per non perdere pezzi importanti di sistema produttivo sul campo e uscire insieme dalla recessione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2009/01/30/le-coop-di-costruzione-sulla-crisi-e-la-tempesta-perfetta-loccupazione-e-a-rischio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legacoop rimuove le barriere architettoniche al proprio sito</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/12/23/legacoop-rimuove-le-barriere-architettoniche-al-proprio-sito/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/12/23/legacoop-rimuove-le-barriere-architettoniche-al-proprio-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 00:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì-Cesena, 23 dicembre 2008) &#8211; Il sito di Legacoop Forlì-Cesena non ha più “barriere architettoniche” per i disabili. A certificarlo è l’Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza”  di Bologna, che svolge questa attività ufficialmente in tutta Italia, essendo uno dei dieci valutatori di accessibilità riconosciuti dal CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.
Il sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì-Cesena, 23 dicembre 2008) &#8211; Il sito di Legacoop Forlì-Cesena non ha più “barriere architettoniche” per i disabili. A certificarlo è l’Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza”  di Bologna, che svolge questa attività ufficialmente in tutta Italia, essendo uno dei dieci valutatori di accessibilità riconosciuti dal CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.</p>
<p>Il sito di Legacoop (www.legacoop.fc.it) è stato sottoposto a una valutazione che ha preso in considerazione ben 22 requisiti formali, quelli previsti dalla cosiddetta “Legge Stanca” del 2005. Certe caratteristiche tecniche &#8211; come l’assenza di scritte lampeggianti che possono essere dannose per i soggetti epilettici o la presenza di descrizioni alternative per le immagini &#8211; non vengono immediatamente percepite dai normodotati, ma rappresentano la differenza per i non vedenti, i quali “leggono” il sito con un sintetizzatore vocale o con un dispositivo braille. Proprio per questo motivo tutti i link sono selezionabili con dispositivi diversi dal mouse, mentre i colori sono stati selezionati per aumentare al massimo contrasto e leggibilità.</p>
<p>«Il risultato è un sito forse meno “appariscente”, ma sicuramente più “utile”», spiegano i responsabili dell’agenzia di comunicazione Sapim e della cooperativa informatica Soasi, i quali hanno curato il progetto sotto il coordinamento dell’ufficio Comunicazione di Legacoop.</p>
<p>«Abbiamo avviato questo percorso &#8211; dichiara la direttrice di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini &#8211; perché riteniamo che anche un semplice sito web possa riflettere i valori di mutualità e inclusione sociale che le cooperative rappresentano. Oggi l’accessibilità non è considerata un obbligo per le imprese: speriamo di poter dare un buon esempio anche in questo senso».</p>
<p>L’analisi del sito è stata costituita da una verifica tecnica e da una verifica soggettiva, effettuata da persone disabili. I risultati &#8211; come scrive l’ingegner Giovanni Ciaffoni dell’Istituto Cavazza nel rapporto di accessibilità &#8211; sono «decisamente positivi, sia per ciò che concerne gli aspetti strettamente tecnici, sia per ciò che concerne gli aspetti ergonomici legati all’usabilità dell’interfaccia da parte di persone disabili (facilità nel reperimento delle informazioni, individuazione della propria posizione all’interno del sito, recupero di una situazione di riferimento, etc.)».</p>
<p>Emilio Gelosi<br />
Ufficio stampa Legacoop FC<br />
tel. 0543 785411 &#8211; cell. 347 0888128</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/12/23/legacoop-rimuove-le-barriere-architettoniche-al-proprio-sito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A piedi nudi sul palco vince il primo premio &#8220;CiakDonna&#8221;</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/11/a-piedi-nudi-sul-palco-vince-il-primo-premio-ciakdonna/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/11/a-piedi-nudi-sul-palco-vince-il-primo-premio-ciakdonna/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 07:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciakdonna]]></category>
		<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì-Cesena, 11 ottobre 2008) &#8211; E&#8217; stato il regista Andrea Rovetta ad aggiudicarsi il primo premio CiakDonna, assegnato da Legacoop e Confartigianato all&#8217;interno del festival dei cortometraggi &#8220;Sedicicorto&#8221;, in corso di svolgimento a Forlì. L&#8217;opera risultata vincitrice è &#8220;A piedi nudi sul palco&#8221;, divertentissima storia di un provino in cui una sfortunata aspirante attrice (interpretata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì-Cesena, 11 ottobre 2008) &#8211; E&#8217; stato il regista <strong>Andrea Rovetta</strong> ad aggiudicarsi il primo premio CiakDonna, assegnato da Legacoop e Confartigianato all&#8217;interno del festival dei cortometraggi &#8220;Sedicicorto&#8221;, in corso di svolgimento a Forlì. L&#8217;opera risultata vincitrice è &#8220;A piedi nudi sul palco&#8221;, divertentissima storia di un provino in cui una sfortunata aspirante attrice (interpretata da Cecilia Dazzi) si trova a fronteggiare un regista deciso a non assumerla nel cast, nonostante le sue abilità davvero fuori dal comune. Il trofeo è stato consegnato al regista dalla senatrice Laura Bianconi nella serata di venerdì 10 ottobre.</p>
<p>CiakDonna è stato voluto da Confartigianato e Legacoop, ma in particolare dai relativi movimenti delle donne imprenditrici (Donne Impresa e commissione parità di Legacoop) per premiare il filmato che meglio coglie la posizione della donna nella nostra società.</p>
<p>Il cortometraggio è stato scelto, nelle motivazioni della giuria, &#8220;perché stigmatizza come troppo spesso le competenze e le abilità delle donne non siano sufficienti per sfondare nel mondo del lavoro, nella società civile e nella politica. Non perché siano inadeguate o di scarsa qualità, ma perché i criteri di giudizio del merito sono legati ancora ad archetipi maschili (e anche maschilisti) e non rispondono ad una reale parità di opportunità: chi esprime criteri di giudizio pare ne sia il proprietario ed in quanto tale si sente in diritto di cambiarli a proprio piacimento&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo premio vuole essere un contributo alla comprensione dei nostri problemi &#8211; afferma <strong>Franca Compostella</strong>, presidente di Donne Impresa &#8211; consapevoli del fatto che un&#8217;immagine può essere più incisiva e permanente di tante parole, anche se ben dette&#8221;.</p>
<p>&#8220;E&#8217; il primo anno &#8211; aggiunge la direttrice di Legacoop Forlì-Cesena, <strong>Monica Fantini</strong> &#8211; che CiakDonna è istituito all&#8217;interno del festival &#8220;Sedicicorto&#8221;. Ci auguriamo che possa diventare una costante perché vorrà dire che iniziative come il festival e i premi ad esso collegati continueranno ad arricchire il tessuto culturale della nostra città dandole, nel campo specifico, visibilità internazionale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/11/a-piedi-nudi-sul-palco-vince-il-primo-premio-ciakdonna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A trent’anni dalla Legge Basaglia le cooperative sociali aprono il dibattito</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/09/a-trentanni-dalla-legge-basaglia-le-cooperative-sociali-aprono-il-dibattito/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/09/a-trentanni-dalla-legge-basaglia-le-cooperative-sociali-aprono-il-dibattito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 18:03:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì-Cesena, 9 ottobre 2008) &#8211; A trent’anni dall’entrata in vigore della legge 180, la cosiddetta Basaglia, che portò alla chiusura degli ospedali psichiatrici, due convegni promossi da cooperative sociali di Legacoop Forlì-Cesena faranno il punto sullo stato di attuazione della normativa e sull’impatto della stessa. 
 
Il primo appuntamento, promosso dalla cooperativa Al margine, è in programma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì-Cesena, 9 ottobre 2008) &#8211; A trent’anni dall’entrata in vigore della legge 180, la cosiddetta Basaglia, che portò alla chiusura degli ospedali psichiatrici, due convegni promossi da cooperative sociali di Legacoop Forlì-Cesena faranno il punto sullo stato di attuazione della normativa e sull’impatto della stessa. </p>
<p> </p>
<p>Il primo appuntamento, promosso dalla cooperativa <strong>Al margine</strong>, è in programma il <strong>10 ottobre</strong> e sarà incentrato sulle pratiche del <em>recovery</em> nella salute mentale. Il <em>recovery</em> (la ripresa/la guarigione) costituisce un approccio innovativo nel campo della salute mentale. È l’esito dei processi di de-istituzionalizzazione avvenuti in Italia e in altri contesti internazionali; è frutto della presenza attiva dei familiari e delle associazioni degli utenti sullo scenario della salute mentale di comunità. </p>
<p> </p>
<p>Il convegno si svolgerà alla sala Gandolfi di corso Diaz, a Forlì, a partire dalle 9.30 e avrà come relatori, tra gli altri, Roberto Mezzina (Centro Studio OMS di Trieste), Ernesto Venturini (Organizzazione Mondiale della Sanità), Gisella Trincas (Presidente UNASAM), Cinzia Migani (Istituzione Minguzzi di Bologna). I lavori termineranno con una visita al Villaggio Marino di Vecchiazzano, struttura pilota nell’ambito della residenzialità psichiatrica. </p>
<p> </p>
<p>Il secondo appuntamento, dal titolo “Follia e ragione. Trent’anni di legge Basaglia tra storia e attualità” è organizzato dalla cooperativa <strong>Tragitti </strong>e si svolgerà il <strong>24 ottobre</strong> all’hotel Globus di Forlì, a partire dalle ore 9. </p>
<p> </p>
<p>L’iniziativa rappresenta una occasione di lettura ed interpretazione dei risultati della Basaglia, con attenzione particolare al ruolo svolto dalla cooperazione sociale. Interverranno, tra gli altri, Benedetta Prugnoli (D.S.M. Imola) e Luigi Missiroli (D.S.M. Forlì), sul tema “dalla chiusura dell’ospedale psichiatrico ad un nuovo modello di psichiatria territoriale”; Paolo Tranchina (psicanalista e direttore della rivista “Fogli di informazione”) presenterà i numeri monografici della rivista dedicati alla legge Basaglia; Alberto Alberani (responsabile Legacoopsociali Emilia-Romagna) traccerà il contributo della cooperazione sociale nella applicazione della Basaglia, mentre le conclusioni saranno affidate ad Emilio Lupo (segretario nazionale di “Psichiatria democratica”), il cui contributo sarà incentrato sulle prospettive future della 180. Saranno presenti inoltre rappresentanti della Associazione Ca’ del Vento di Imola; moderatore dell’incontro sarà Guglielmo Russo, responsabile settore servizi e welfare di Legacoop Forlì-Cesena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/09/a-trentanni-dalla-legge-basaglia-le-cooperative-sociali-aprono-il-dibattito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I monumenti di Forlì-Cesena si illuminano di rosa</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/03/i-monumenti-di-forli-cesena-si-illuminano-di-rosa/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/03/i-monumenti-di-forli-cesena-si-illuminano-di-rosa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 17:59:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[LILT Forli-Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì, 3 ottobre 2008) &#8211; La prevenzione oncologica illumina di rosa Forlì e Cesena. Per tutto ottobre, infatti, alcuni monumenti simbolo di Forlì e Cesena saranno irradiati da fari di tale colore, per ricordare alla cittadinanza il valore della diagnosi precoce, in particolar modo nel tumore al seno. 
 
«A Forlì la sede della Fondazione Carisp in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì, 3 ottobre 2008) &#8211; La prevenzione oncologica illumina di rosa Forlì e Cesena. Per tutto ottobre, infatti, alcuni monumenti simbolo di Forlì e Cesena saranno irradiati da fari di tale colore, per ricordare alla cittadinanza il valore della diagnosi precoce, in particolar modo nel tumore al seno. </p>
<p> </p>
<p>«A Forlì la sede della Fondazione Carisp in corso Garibaldi e la fontana di piazza Ordelaffi, e a Cesena la fontana della rotonda di ingresso alla città, diventeranno simboli dell’appartenenza della comunità locale ai valori della prevenzione e fungeranno da richiamo per i cittadini, grazie alla sensibilità delle istituzioni locali che hanno sponsorizzato l’iniziativa: <strong>Comuni, Fondazione Carisp Forlì e Romagna Acque</strong>», spiega la coordinatrice provinciale LILT, <strong>Valentina Ravaioli</strong>.</p>
<p> </p>
<p>L’evento fa parte della campagna “Nastro rosa” che LILT dedica ormai da quindici anni al delicato tema della malattia oncologica femminile. Lo slogan citato dalla testimonial nazionale<strong> Ilaria D’Amico</strong> (“Da donna a donna: battilo sul tempo! Con la prevenzione si può”) fa da ombrello all’intenso programma di attività di informazione e sensibilizzazione che coinvolgerà tutto il territorio provinciale.</p>
<p> </p>
<p> I <strong>volontari LILT </strong>saranno presenti tutti i giorni, dalle 9 alle 17, presso l’ospedale Pierantoni di Forlì, per distribuire opuscoli informativi e i nastri rosa, simboli della manifestazione. I tavoli LILT saranno anche sabato 4 ottobre in piazza Saffi a Forlì e sabato 18 ottobre in Galleria Urtoller a Cesena, in entrambi i casi dalle 10 alle 19.  L’organo ufficiale dell’associazione, “Salute e vita”, dedicherà un inserto di <strong>interviste</strong> alle donne che sul nostro territorio si distinguono per la loro professione e rilevanza istituzionale. </p>
<p> </p>
<p>Il programma di appuntamenti si concluderà con un <strong>incontro aperto alla cittadinanza </strong>che si terrà il 22 ottobre alle ore 15 presso la sala Americhe dell’Hotel Globus a Forlì.</p>
<p> Sul tema “Prevenzione: una semplice e sana abitudine” interverranno come relatori l medici <strong>Fabio Falcini</strong> e <strong>Lucia Bedei </strong>dell’U.O. Prevenzione Oncologica dell’Ausl di Forlì.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/10/03/i-monumenti-di-forli-cesena-si-illuminano-di-rosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patrizio Roversi si complimenta con le vincitrici di Bellacoopia FC</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/09/26/borgo-ravaldino-un-viaggio-nella-storia-di-corso-diaz/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/09/26/borgo-ravaldino-un-viaggio-nella-storia-di-corso-diaz/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 18:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'Almanacco editore]]></category>
		<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[Consenso generale per il progetto della IIIB IGEA dell&#8217;ITC Serra di Cesena alla presentazione regionale dei  vincitori del concorso Bellacoopia per le scuole superiori. Già aperte le preiscrizioni per la nuova edizione del concorso provinciale.
 
(Forlì-Cesena, 26 settembre 2008) – Sfilata d&#8217;onore mercoledì scorso a Bologna per le ragazze della III B IGEA dell&#8217;Istituto Tecnico Commerciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consenso generale per il progetto della IIIB IGEA dell&#8217;ITC Serra di Cesena alla presentazione regionale dei  vincitori del concorso Bellacoopia per le scuole superiori. Già aperte le preiscrizioni per la nuova edizione del concorso provinciale.</em></p>
<p> </p>
<p>(Forlì-Cesena, 26 settembre 2008) – Sfilata d&#8217;onore mercoledì scorso a Bologna per le ragazze della <strong>III B IGEA dell&#8217;Istituto Tecnico Commerciale Renato Serra di Cesena,</strong> invitate ai Teatri di Vita di Bologna da Legacoop Emilia-Romagna per la passerella dei vincitori provinciali del concorso “Bellacoopia”, rivolto alle scuole superiori. </p>
<p> </p>
<p>Le studentesse cesenati erano accompagnate dalla professoressa <strong>Alessandra Boni</strong>. Il gruppo  ha ricevuto i complimenti del presentatore, il “velista per caso” <strong>Patrizio Roversi</strong>, che ha particolarmente apprezzato il progetto di cooperativa virtuale da loro lanciato:  un servizio di lavasciuga e di parrucchiera da mettere al servizio dei clienti di palestre e centri benessere.</p>
<p> </p>
<p>Conclusa la kermesse regionale di fronte all&#8217;assessore alle Attività Produttive Duccio Campagnoli il concorso Bellacoopia ha già aperto le preiscrizioni per la prossima edizione provinciale, la sesta. In palio per i primi tre classificati premi da duemila, millecinquecento e mille euro. Previsti premi anche per categorie particolari, come l&#8217;impresa più ecosostenibile e quella con il miglior marketing di presentazione.</p>
<p> </p>
<p>Ogni anno Bellacoopia mette a confronto gli studenti delle scuole superiori di Forlì-Cesena con i valori e i principi dell&#8217;impresa cooperativa. Al termine di un breve ciclo di lezioni sul tema gli studenti si suddividono in gruppi di progetto e vengono invitati a ideare le loro cooperative virtuali. Una parte dei materiali viene messa a disposizione su Internet, attraverso il sito <span> HYPERLINK &#8220;http://www.bellacoopia.it/&#8221;</span><span>www.bellacoopia.it</span>, ora in fase di aggiornamento.</p>
<p> </p>
<p><strong>Le classi e i professori che intendono iscriversi alla prossima edizione possono rivolgersi sin da ora all&#8217;ufficio comunicazione di Legacoop Forlì-Cesena, tel. 0543 785440 oppure all&#8217;email bellacoopia@sapim.it.</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><em>Foto via email: le ragazze dell&#8217;ITC Serra e la professoressa Alessandra Boni insieme a Patrizio Roversi.</em></p>
<p><strong>Comunicato stampa</strong> </p>
<p> </p>
<p>Ufficio stampa Legacoop Forlì-Cesena: Emilio Gelosi, cell. 347 0888128</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/09/26/borgo-ravaldino-un-viaggio-nella-storia-di-corso-diaz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Scrambler Therapy presentata all&#8217;IRST</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/11/la-scrambler-therapy-presentata-allirst/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/11/la-scrambler-therapy-presentata-allirst/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 11:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[(Meldola, 11 luglio 2008) Oggi combattere i tumori è possibile, prima di tutto prevenendone la comparsa attraverso la riduzione dei fattori di rischio e l’adozione di stili di vita sani. E’ altrettanto importante individuare la malattia tempestivamente attraverso la diagnosi precoce. Per diffondere il più possibile la cultura della Prevenzione l’IRST, grazie alla collaborazione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Meldola, 11 luglio 2008) Oggi combattere i tumori è possibile, prima di tutto prevenendone la comparsa attraverso la riduzione dei fattori di rischio e l’adozione di stili di vita sani. E’ altrettanto importante individuare la malattia tempestivamente attraverso la diagnosi precoce. Per diffondere il più possibile la cultura della Prevenzione l’IRST, grazie alla collaborazione della LILT provinciale e di Legacoop, promuove progetti di Prevenzione in diversi contesti di vita come la scuola e il mondo del lavoro.</p>
<p>All’IRST vengono applicati protocolli clinici per il trattamento dei tumori che prevedono l’utilizzo di “farmaci intelligenti” che colpiscono in maniera selettiva le cellule tumorali con particolari caratteristiche molecolari (Target Therapy). L’IRST è uno dei pochi centri in Italia dove si possono trattare i pazienti con un metodo molto avanzato di radioterapia: la tomoterapia consente infatti di colpire in maniera molto precisa i tumori salvaguardando i tessuti sani circostanti. Inoltre, saranno presto installate tecnologie diagnostiche avanzatissime, TAC 256 strati, che sono particolarmente utili nei programmi di diagnosi precoce, nella valutazione della risposta ai trattamenti oncologici e nello studio delle patologie cardiache dovute ai trattamenti antitumorali.<em>                                                                                                                                                   </em></p>
<p>Elemento caratterizzante l’attività del laboratorio di bioscienze dell’IRST è la diagnostica precoce effettuata con tecniche biomolecolari su campioni biologici raccolti in modo non invasivo per il paziente come ad esempio il test di valutazione del contenuto di DNA nelle feci (diagnosi precoce del tumore del colon) e la valutazione dell’attività telomerasica determinata sul sedimento urinario (diagnosi precoce del tumore superficiale della vescica).</p>
<p>Nell’ottica di un approccio globale al paziente oncologico, il dolore rappresenta sicuramente il sintomo più frequente e disturbante. I farmaci oggi disponibili            consentono il controllo di più del 90% dei dolori oncologici. Rimane tuttavia la necessità di integrare gli oppioidi e gli altri farmaci con trattamenti innovativi e non invasivi.</p>
<p>Ha queste caratteristiche la <strong>scrambler therapy</strong>, un brevetto sviluppato dal bioingegnere Giuseppe Marineo presso il policlinico universitario di Tor Vergata e promosso ora nel mondo da una partnership tra aziende statunitensi e coreane. Il sistema, attraverso cinque elettrodi posti sul corpo, riuscirebbe ad “ingannare” il cervello, trasformando i messaggi di dolore in messaggi di non sofferenza, con risultati praticamente immediati nella maggioranza dei casi. La macchina verrà sottoposta a un intensivo protocollo di sperimentazione all&#8217;IRST e all’Unità Operativa Hospice e Cure Palliative di Forlimpopoli, che si confermano come punti di eccellenza in Italia anche in campo antalgico.</p>
<p><em>Ufficio stampa: Emilio Gelosi, Sapim soc.coop., tel. 0543 785440 – 347 0888128</em></p>
<p><em></em></p>
<p><em>                        <span> </span></em></p>
<p><em></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/11/la-scrambler-therapy-presentata-allirst/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La giornata ONU della cooperazione</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/05/la-giornata-onu-della-cooperazione/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/05/la-giornata-onu-della-cooperazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 11:31:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=40</guid>
		<description><![CDATA[(Forlì, 5/7/2008) – Il cambiamento climatico è più di una semplice preoccupazione ambientale; esso ha un innegabile impatto sul benessere economico e sociale delle popolazioni di tutto il mondo. Ai paesi industrializzati spetta il decisivo compito di ridurre le emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici. La scommessa: affermarsi nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Forlì, 5/7/2008) – Il cambiamento climatico è più di una semplice preoccupazione ambientale; esso ha un innegabile impatto sul benessere economico e sociale delle popolazioni di tutto il mondo. Ai paesi industrializzati spetta il decisivo compito di ridurre le emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici. La scommessa: affermarsi nel tessuto economico riuscendo allo stesso tempo a salvaguardare l&#8217;ambiente. È questo il tema della quattordicesima giornata ONU della Cooperazione, che si celebra in tutto il mondo sabato 5 luglio. </p>
<p>Anche a Forlì-Cesena le cooperative si stanno impegnando nella produzione di energia verde attraverso il ricorso a fonti energetiche alternative. AGCI, Confcooperative e Legacoop di Forlì-Cesena promuovono attivamente nei confronti delle proprie associate (quasi 600 in tutta la provincia, con circa 26 mila occupati) la riduzione dei gas serra attraverso la produzione di energia pulita, in particolar modo fotovoltaica e da bio-masse, e l&#8217;adozione di buone pratiche economiche, sociali e ambientali, come l&#8217;adozione della bioarchitettura, il risparmio idrico e la costruzione di edifici eco-sostenibili. </p>
<p>Poiché le cooperative sono imprese democraticamente controllate, la cui attività è regolata da valori e principi fra i quali la responsabilità sociale e l’impegno verso le comunità, esse sono impegnate a servire i propri soci non solo in termini economici ma anche in termini sociali, culturali ed ambientali.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per l&#8217;ufficio stampa: Emilio Gelosi, cell. 347 0888128 – tel. 0543 785440</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/07/05/la-giornata-onu-della-cooperazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna partecipano a R2B</title>
		<link>http://www.emiliogelosi.com/2008/06/12/legacoop-e-confcooperative-emilia-romagna-partecipano-a-r2b/</link>
		<comments>http://www.emiliogelosi.com/2008/06/12/legacoop-e-confcooperative-emilia-romagna-partecipano-a-r2b/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 17:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilio Gelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legacoop Forli-Cesena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliogelosi.com/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Comunicato stampa Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna
LE COOPERATIVE A CACCIA DI INNOVAZIONE
I grandi marchi del mondo cooperativo &#8211; da Granarolo a Conserve Italia
- sono un interlocutore molto appetibile per il mondo della ricerca,
che si incontra giovedì 5 e venerdì 6 giugno alla fiera di Bologna, in
occasione del salone dell&#8217;innovazione &#8220;R2B &#8211; Research to Business&#8221;.
Legacoop e Confcooperative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato stampa Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna</p>
<p>LE COOPERATIVE A CACCIA DI INNOVAZIONE</p>
<p>I grandi marchi del mondo cooperativo &#8211; da Granarolo a Conserve Italia<br />
- sono un interlocutore molto appetibile per il mondo della ricerca,<br />
che si incontra giovedì 5 e venerdì 6 giugno alla fiera di Bologna, in<br />
occasione del salone dell&#8217;innovazione &#8220;R2B &#8211; Research to Business&#8221;.<br />
Legacoop e Confcooperative si presentano a questo mondo, per la prima<br />
volta insieme, grazie anche all&#8217;introduzione di InnovaCoop, un nuovo<br />
servizio di consulenza dedicato alle piccole e medie cooperative<br />
realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.</p>
<p>(Bologna &#8211; 6 giugno 2008) Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna<br />
hanno partecipato insieme a R2B &#8211; Research to Business, la prima<br />
iniziativa in Italia per favorire la collaborazione tra la ricerca<br />
avanzata e l&#8217;industria a livello nazionale ed internazionale, andata<br />
in scena nel quartiere fieristico di Bologna il 5 e 6 giugno.</p>
<p>Le due associazioni, che insieme rappresentano oltre cinquemila<br />
imprese, con duecentomila addetti e un fatturato di cinquanta miliardi<br />
di euro, hanno incontrato il pubblico dei ricercatori giovedì 5 giugno<br />
alle 15,30 in occasione del workshop intitolato &#8220;Cooperazione è<br />
Innovazione&#8221;.</p>
<p>Un&#8217;occasione per chi opera nell&#8217;università, nei laboratori o negli<br />
spin-off accademici per incontrare di persona i rappresentanti di<br />
realtà come Granarolo, Sacmi, Conserve Italia, Unieco,<br />
Apofruit-Almaverde Bio, Orogel, Caviro-Tavernello e Cevico-Cantine<br />
Ronco, solo per citare i marchi più conosciuti al grande pubblico.<br />
Imprese abituate a confrontarsi ogni giorno col mercato e a<br />
sperimentare a ciclo continuo nuovi prodotti e nuove soluzioni che<br />
possono essere acquisite, come spesso capita, da chi opera nella<br />
ricerca a livello professionale.</p>
<p>Legacoop e Confcooperative si sono presentate per la prima volta<br />
insieme a questo mondo, grazie anche all&#8217;introduzione di InnovaCoop,<br />
un nuovo servizio di consulenza realizzato in collaborazione con la<br />
Regione Emilia-Romagna e pensato in particolare per le cooperative<br />
medie e piccole, che talvolta non hanno i mezzi per confrontarsi con<br />
il mondo dell&#8217;innovazione. L&#8217;obiettivo è quello di fornire consulenze<br />
mirate sulle opportunità presenti a livello nazionale, comunitario e<br />
internazionale.</p>
<p>&#8220;Con questo progetto &#8211; hanno spiegato i direttori di Legacoop e<br />
Confcooperative Emilia-Romagna, Mauro Giordani e Marco Venturelli -<br />
desideriamo rendere più organico e fluente il rapporto esistente e<br />
avvicinare alla rete dei centri di ricerca dell&#8217;Emilia Romagna la rete<br />
di piccole medie imprese cooperative che aderiscono a Confcooperative<br />
e Legacoop&#8221;.</p>
<p>Al workshop del 5 giugno hanno preso parte, oltre ai rappresentanti<br />
delle due associazioni cooperative, il direttore di Aster, Paolo<br />
Bonaretti e l&#8217;assessore regionale Duccio Campagnoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emiliogelosi.com/2008/06/12/legacoop-e-confcooperative-emilia-romagna-partecipano-a-r2b/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
