Formula Servizi dona un pick-up a Libera Terra

I 13 soci della cooperativa sociale palermitana “Pio La Torre Libera Terra” da oggi hanno un nuovo mezzo per spostarsi tra gli oltre cento ettari di terreni confiscati alla mafia che lo Stato ha loro affidato. La cooperativa forlivese Formula Servizi, infatti, ha deciso di donare loro un furgone pickup del valore di circa settemila euro: servirà per il trasporto del grano e per le lavorazioni dei vigneti nei fondi agricoli sottratti alla malavita organizzata.

(Forlì – 29 luglio 2008) - La cooperativa forlivese Formula Servizi ha deciso di donare un automezzo - un fuoristrada “pickup” del valore di circa settemila euro - alla cooperativa sociale di Palermo “Pio La Torre Libera Terra”, una delle imprese che coltivano i fondi sequestrati alla mafia dallo Stato.

La donazione è nata da un appello a firma dei 13 giovani soci che hanno dato vita a quell’esperienza: «Un fuoristrada – scriveva il presidente della Pio La Torre Salvatore Gibiino, ospite lo scorso inverno del movimento cooperativo di Forlì-Cesena per una serie di incontri con le scuole - ci è indispensabile per caricare i sacchi di grano durante le semine, trasportare il rame e lo zolfo per i trattamenti sui vigneti e le piccole attrezzature da lavoro, ma soprattutto spostarci agevolmente da un terreno all’altro affrontando pozzanghere e strade dissestate senza rimanere impantanati e senza rallentare le attività come sta succedendo ora». La cooperativa sociale Libera Terra coltiva oltre 100 ettari di fondi confiscati alla mafia nel territorio di Corleone, Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Monreale, Altofonte, Roccamena. «La cifra per l’acquisto di un automezzo usato ma in buone condizioni non è alta ma - proseguiva Gibiino - non affrontabile, direi insormontabile considerando il fatto che abbiamo sacrificato i nostri stipendi per un intero anno da quando ci siamo costituiti proprio per dare possibilità alla cooperativa di poter effettuare le prime semine e poter acquistare la nafta per fare lavorare i trattori».

Oggi 29 luglio 2008 una delegazione di Formula Servizi è a San Giovanni Jato per manifestare di persona il proprio sostegno all’iniziativa intrapresa dai soci della cooperativa palermitana e per rendere possibile questa loro richiesta. 

 

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Per l’ufficio stampa: Emilio Gelosi, cell. 347 0888128, tel. 0543 785440

La Scrambler Therapy presentata all’IRST

(Meldola, 11 luglio 2008) Oggi combattere i tumori è possibile, prima di tutto prevenendone la comparsa attraverso la riduzione dei fattori di rischio e l’adozione di stili di vita sani. E’ altrettanto importante individuare la malattia tempestivamente attraverso la diagnosi precoce. Per diffondere il più possibile la cultura della Prevenzione l’IRST, grazie alla collaborazione della LILT provinciale e di Legacoop, promuove progetti di Prevenzione in diversi contesti di vita come la scuola e il mondo del lavoro.

All’IRST vengono applicati protocolli clinici per il trattamento dei tumori che prevedono l’utilizzo di “farmaci intelligenti” che colpiscono in maniera selettiva le cellule tumorali con particolari caratteristiche molecolari (Target Therapy). L’IRST è uno dei pochi centri in Italia dove si possono trattare i pazienti con un metodo molto avanzato di radioterapia: la tomoterapia consente infatti di colpire in maniera molto precisa i tumori salvaguardando i tessuti sani circostanti. Inoltre, saranno presto installate tecnologie diagnostiche avanzatissime, TAC 256 strati, che sono particolarmente utili nei programmi di diagnosi precoce, nella valutazione della risposta ai trattamenti oncologici e nello studio delle patologie cardiache dovute ai trattamenti antitumorali.                                                                                                                                                   

Elemento caratterizzante l’attività del laboratorio di bioscienze dell’IRST è la diagnostica precoce effettuata con tecniche biomolecolari su campioni biologici raccolti in modo non invasivo per il paziente come ad esempio il test di valutazione del contenuto di DNA nelle feci (diagnosi precoce del tumore del colon) e la valutazione dell’attività telomerasica determinata sul sedimento urinario (diagnosi precoce del tumore superficiale della vescica).

Nell’ottica di un approccio globale al paziente oncologico, il dolore rappresenta sicuramente il sintomo più frequente e disturbante. I farmaci oggi disponibili            consentono il controllo di più del 90% dei dolori oncologici. Rimane tuttavia la necessità di integrare gli oppioidi e gli altri farmaci con trattamenti innovativi e non invasivi.

Ha queste caratteristiche la scrambler therapy, un brevetto sviluppato dal bioingegnere Giuseppe Marineo presso il policlinico universitario di Tor Vergata e promosso ora nel mondo da una partnership tra aziende statunitensi e coreane. Il sistema, attraverso cinque elettrodi posti sul corpo, riuscirebbe ad “ingannare” il cervello, trasformando i messaggi di dolore in messaggi di non sofferenza, con risultati praticamente immediati nella maggioranza dei casi. La macchina verrà sottoposta a un intensivo protocollo di sperimentazione all’IRST e all’Unità Operativa Hospice e Cure Palliative di Forlimpopoli, che si confermano come punti di eccellenza in Italia anche in campo antalgico.

Ufficio stampa: Emilio Gelosi, Sapim soc.coop., tel. 0543 785440 – 347 0888128

                        

La giornata ONU della cooperazione

(Forlì, 5/7/2008) – Il cambiamento climatico è più di una semplice preoccupazione ambientale; esso ha un innegabile impatto sul benessere economico e sociale delle popolazioni di tutto il mondo. Ai paesi industrializzati spetta il decisivo compito di ridurre le emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici. La scommessa: affermarsi nel tessuto economico riuscendo allo stesso tempo a salvaguardare l’ambiente. È questo il tema della quattordicesima giornata ONU della Cooperazione, che si celebra in tutto il mondo sabato 5 luglio. 

Anche a Forlì-Cesena le cooperative si stanno impegnando nella produzione di energia verde attraverso il ricorso a fonti energetiche alternative. AGCI, Confcooperative e Legacoop di Forlì-Cesena promuovono attivamente nei confronti delle proprie associate (quasi 600 in tutta la provincia, con circa 26 mila occupati) la riduzione dei gas serra attraverso la produzione di energia pulita, in particolar modo fotovoltaica e da bio-masse, e l’adozione di buone pratiche economiche, sociali e ambientali, come l’adozione della bioarchitettura, il risparmio idrico e la costruzione di edifici eco-sostenibili. 

Poiché le cooperative sono imprese democraticamente controllate, la cui attività è regolata da valori e principi fra i quali la responsabilità sociale e l’impegno verso le comunità, esse sono impegnate a servire i propri soci non solo in termini economici ma anche in termini sociali, culturali ed ambientali.

 

 

Per l’ufficio stampa: Emilio Gelosi, cell. 347 0888128 – tel. 0543 785440

Grande successo per il Sapim Party

(Bertinoro, 19 giugno 2008) C’erano più di cinquecento persone mercoledì 18 giugno a Villa Prati di Bertinoro al “Sapim Party”, la festa organizzata dall’agenzia di comunicazione Sapim in collaborazione con Legacoop Forlì-Cesena per celebrare l’arrivo dell’estate insieme ad amici, istituzioni, clienti e fornitori. Impossibile citare tutti i protagonisti del mondo economico e politico che hanno partecipato all’evento, dal Sindaco di Forlì Nadia Masini a quello di Cesena Giordano Conti, dal presidente della Provincia Massimo Bulbi al consigliere regionale Paolo Lucchi, fino ai Sindaci di alcuni dei principali Comuni del territorio.

 

Tra gli ospiti anche il consigliere di Hera Spa Roberto Sacchetti, la presidente di Romagna Acque Ariana Bocchini e una rappresentanza calabrese guidata dal Presidente dell’associazione “Di Terra e di mare” Pasquale Capicotto e dal Vicesindaco del Comune di Paola, Piero Lamberti. Tantissime le cooperative presenti, insieme al presidente e alla direttrice di Legacoop Forlì-Cesena, Mauro Pasolini e Monica Fantini, e al direttore di Legacoop Emilia-Romagna, Mauro Giordani. Nell’occasione Sapim ha presentato la nuova immagine istituzionale e la società Videoinfo, nata per realizzare reti informative di monitor nelle aziende. Sul sito www.sapim.it le foto e i video della festa.

Formula Servizi chiude il 2007 in crescita

Comunicato stampa Formula Servizi

FORMULA SERVIZI CHIUDE IL BILANCIO 2007 IN CRESCITA: + 13,21%

(Forlì – 25 maggio 2008) – Formula Servizi chiude l’esercizio 2007 con
ottimi risultati; ricavi per 44 milioni di euro (+13,21% sul 2006) e
un utile di 1,4 milioni. La cooperativa – attiva oltre che in Romagna
anche in Lazio, Marche e Basilicata - prevede nel 2008 un’ulteriore
crescita del fatturato del 6,61%. Ottimi anche i risultati di gruppo,
che comprende altre otto società: il fatturato 2007 è stato di euro
98,3 milioni (+19,62% sul 2006). Circa 2.700 i lavoratori impiegati
nelle diverse attività multiservizi (+13,85%), di cui 1.700 nella sola
Formula Servizi.

Il ROE di Formula Servizi (ovvero il rapporto tra reddito ante imposte
e patrimonio netto) è pari al 15,45%, il ROI (rapporto tra reddito
operativo e capitale investito) è pari al 6,24%, mentre il patrimonio
netto della cooperativa si è ulteriormente incrementato del 9,58%,
superando i 16,5 milioni. Dati questi che qualificano Formula Servizi
come azienda solida ed efficiente.

L’assemblea dei soci (721, di cui 616 donne e 105 uomini) ha approvato
il bilancio e deliberato sull’importo da destinare a ristorno che
verrà distribuito sulla base dell’apporto lavorativo prodotto da
ciascun socio, mediamente pari ad una mensilità.

Come tradizione, Formula Servizi ha affiancato al bilancio economico
anche il bilancio di sostenibilità, che rendiconta oltre alla
performance economica il rapporto con la comunità di riferimento, con
i lavoratori e con l’ambiente. Formula si conferma impresa molto
attenta agli aspetti della responsabilità sociale e a contenere
l’impatto delle proprie attività sull’ambiente . La cooperativa ha
scelto di essere eco-efficiente ponendo sempre rinnovati obiettivi di
miglioramento delle proprie performance ambientali.

Formula è stata tra le cooperative che hanno contribuito a sostenere
l’attività di ricerca che si compie all’IRST (Istituto Scientifico
Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola) favorendo
l’acquisto della Tomoterapy, l’innovativa macchina ad alta precisione
usata per la lotta contro il cancro.

Ufficio stampa: Sapim soc.coop.

Emilio Gelosi, tel. 0543 785440,
cell. 347 0888128

Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna partecipano a R2B

Comunicato stampa Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna

LE COOPERATIVE A CACCIA DI INNOVAZIONE

I grandi marchi del mondo cooperativo - da Granarolo a Conserve Italia
- sono un interlocutore molto appetibile per il mondo della ricerca,
che si incontra giovedì 5 e venerdì 6 giugno alla fiera di Bologna, in
occasione del salone dell’innovazione “R2B - Research to Business”.
Legacoop e Confcooperative si presentano a questo mondo, per la prima
volta insieme, grazie anche all’introduzione di InnovaCoop, un nuovo
servizio di consulenza dedicato alle piccole e medie cooperative
realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

(Bologna - 6 giugno 2008) Legacoop e Confcooperative Emilia-Romagna
hanno partecipato insieme a R2B - Research to Business, la prima
iniziativa in Italia per favorire la collaborazione tra la ricerca
avanzata e l’industria a livello nazionale ed internazionale, andata
in scena nel quartiere fieristico di Bologna il 5 e 6 giugno.

Le due associazioni, che insieme rappresentano oltre cinquemila
imprese, con duecentomila addetti e un fatturato di cinquanta miliardi
di euro, hanno incontrato il pubblico dei ricercatori giovedì 5 giugno
alle 15,30 in occasione del workshop intitolato “Cooperazione è
Innovazione”.

Un’occasione per chi opera nell’università, nei laboratori o negli
spin-off accademici per incontrare di persona i rappresentanti di
realtà come Granarolo, Sacmi, Conserve Italia, Unieco,
Apofruit-Almaverde Bio, Orogel, Caviro-Tavernello e Cevico-Cantine
Ronco, solo per citare i marchi più conosciuti al grande pubblico.
Imprese abituate a confrontarsi ogni giorno col mercato e a
sperimentare a ciclo continuo nuovi prodotti e nuove soluzioni che
possono essere acquisite, come spesso capita, da chi opera nella
ricerca a livello professionale.

Legacoop e Confcooperative si sono presentate per la prima volta
insieme a questo mondo, grazie anche all’introduzione di InnovaCoop,
un nuovo servizio di consulenza realizzato in collaborazione con la
Regione Emilia-Romagna e pensato in particolare per le cooperative
medie e piccole, che talvolta non hanno i mezzi per confrontarsi con
il mondo dell’innovazione. L’obiettivo è quello di fornire consulenze
mirate sulle opportunità presenti a livello nazionale, comunitario e
internazionale.

“Con questo progetto - hanno spiegato i direttori di Legacoop e
Confcooperative Emilia-Romagna, Mauro Giordani e Marco Venturelli -
desideriamo rendere più organico e fluente il rapporto esistente e
avvicinare alla rete dei centri di ricerca dell’Emilia Romagna la rete
di piccole medie imprese cooperative che aderiscono a Confcooperative
e Legacoop”.

Al workshop del 5 giugno hanno preso parte, oltre ai rappresentanti
delle due associazioni cooperative, il direttore di Aster, Paolo
Bonaretti e l’assessore regionale Duccio Campagnoli.

Fermo autotrasporto

Comunicato stampa
AGCI, Confcooperative, Legacoop Provincia di Forlì-Cesena

LE TRE CENTRALI COOPERATIVE DI FORLI’-CESENA
PROCLAMANO IL FERMO DELL’AUTOTRASPORTO MERCI

(Forlì-Cesena, 30 maggio 2008) - In data odierna, le Associazioni
Nazionali che fanno capo alle organizzazioni cooperative Agci,
Confcooperative e Legacoop, hanno proclamato il fermo nazionale
generale dei servizi di autotrasporto merci per il periodo ricompreso
tra la mezzanotte di lunedì 30 giugno e le ore 24,00 di venerdì 4
luglio 2008, con comunicazione formale agli organismi preposti, nel
rispetto del codice di autoregolamentazione del settore.

L’aggravarsi della situazione di forte sofferenza delle imprese
dell’autotrasporto, reso praticamente insopportabile dal continuo ed
inusitato aumento del prezzo del gasolio e dalla mancanza di un
qualsiasi provvedimento da parte del Governo, ha costretto le
Associazioni di settore delle Organizzazioni cooperative a compiere
questa scelta, così come la stragrande maggioranza delle altre
associazioni dell’autotrasporto.

Per il nostro territorio il settore rappresenta, ancora oggi, una
risorsa importante della nostra economia ed a rischio di sopravvivenza
ci sono troppe aziende, che nel tempo hanno contribuito allo sviluppo
di tutto il territorio. Ci auguriamo che il Governo apra
immediatamente un tavolo di confronto, in tempi brevi, per affrontare
e risolvere i problemi dell’emergenza derivanti dal costo del gasolio
e ponga le basi per una riforma compiuta del settore, indispensabile
per far tornare il settore dell’autotrasporto in una situazione di
normalità e pertanto si scongiuri il possibile blocco dell’attività
economica del paese.

I Responsabili del settore autotrasporto:

Natali Randolfo (Agci)
Baroni Paolo (Confcooperative)
Onofri Valdes (Legacoop)

Ufficio stampa: Emilio Gelosi, 347 0888128

Le tre centrali proclamano il fermo dell’autotrasporto merci

(Forlì-Cesena, 30 maggio 2008) - In data odierna, le Associazioni Nazionali che fanno capo alle organizzazioni cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop, hanno proclamato il fermo nazionale generale dei servizi di autotrasporto merci per il periodo ricompreso tra la mezzanotte di lunedì 30 giugno e le ore 24,00 di venerdì 4 luglio 2008, con comunicazione formale agli organismi preposti, nel rispetto del codice di autoregolamentazione del settore.

 

L’aggravarsi della situazione di forte sofferenza delle imprese dell’autotrasporto, reso praticamente insopportabile dal continuo ed inusitato aumento del prezzo del gasolio e dalla mancanza di un qualsiasi provvedimento da parte del Governo, ha costretto le Associazioni di settore delle Organizzazioni cooperative a compiere questa scelta, così come la stragrande maggioranza delle altre associazioni dell’autotrasporto.

 

Per il nostro territorio il settore rappresenta, ancora oggi, una risorsa importante della nostra economia ed a rischio di sopravvivenza ci sono troppe aziende, che nel tempo hanno contribuito allo sviluppo di tutto il territorio. Ci auguriamo che il Governo apra immediatamente un tavolo di confronto, in tempi brevi, per affrontare e risolvere i problemi dell’emergenza derivanti dal costo del gasolio e ponga le basi per una riforma compiuta del settore, indispensabile per far tornare il settore dell’autotrasporto in una situazione di normalità e pertanto si scongiuri il possibile blocco dell’attività economica del paese.

 

 

 

I Responsabili del settore autotrasporto:

 

Natali Randolfo (Agci)

Baroni Paolo (Confcooperative)

Onofri Valdes (Legacoop)

 

 

Ufficio stampa: Emilio Gelosi, 347 0888128

L’Acquarello: musical per beneficenza

Comunicato stampa Legacoop Forlì-Cesena

LE “DADE” DEGLI ASILI NIDO IN SCENA PER BENEFICENZA
SABATO 31 MAGGIO AL TEATRO FABBRI DI FORLI’
LA COOP ACQUARELLO NEL MUSICAL “BEAUTY CENTER SHOW”

Nel ventennale della fondazione la cooperativa di servizi per la prima
infanzia propone “Beauty Center Show”, un divertente musical per la
regia di Alberto Ricci, che racconta di parrucchiere e balsami dalla
formula magica. Debutto sabato 31 maggio al teatro Diego Fabbri di
Forlì alle 21; il ricavato andrà alla sezione provinciale della Lega
Italiana per la lotta contro i tumori.

(Forlì, 19 maggio 2008) – Le “dade” degli asili nido in scena per
beneficenza. Così la cooperativa forlivese Acquarello festeggia il suo
ventesimo compleanno, portando in scena, sabato 31 maggio al teatro
Diego Fabbri di Forlì (inizio ore 21), il musical originale “Beauty
Center Show”. Lo spettacolo, che vedrà una decina di socie della
cooperativa cimentarsi con canti e balli, è scritto e diretto dal
regista forlivese Alberto Ricci.

La trama. In un noto centro di bellezza, il “Viola Beauty Center
Shop”, un gruppo di donne trascorre allegramente le giornate, tra
pettegolezzi e musica. Irene dirige con passione il negozio della
scorbutica Viola, anche se il suo vero sogno è di aprirne uno tutto
suo dove poter sperimentare un balsamo dalla formula segretissima e
dalle virtù quasi magiche… L’occasione capita il giorno in cui si
presenta al Centro la nuova lavorante, Giò, una timida parrucchiera
appena diplomata. In una pazza giornata di lavoro, in cui tutte le
parrucchiere hanno a che fare coi problemi delle clienti ma anche dei
loro cuori, si scatena la voglia di libertà di tutte quante…

Nel cast, oltre alle educatrici dei nidi di Forlì e Cesena gestiti da
Acquarello, anche Pier Paolo Sedioli, in un divertente cameo nella
parte dello spedizioniere.

I biglietti dello spettacolo sono in vendita a 10 euro e possono
essere richiesti direttamente alla cooperativa (tel. 0543 20854). Il
ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza alla LILT di
Forlì-Cesena, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. Ma i
festeggiamenti non finiscono qui: in previsione ci sono una festa
sociale per tutti i lavoratori e un convegno sui temi dell’infanzia.

>> Acquarello: una storia lunga vent’anni
Nove ragazze forlivesi trentenni, con un sogno in tasca: dare vita ad
una cooperativa di servizi per la prima infanzia, mettendo in tal modo
a frutto le rispettive competenze e qualifiche professionali. È questo
l´inizio della storia di Acquarello, realtà molto apprezzata nel
settore della gestione di nidi d’infanzia e strutture per bambine e
bambini di età da 0 a 3 anni, prevalentemente in convenzione con le
amministrazioni pubbliche. A condividere quel sogno oltre ad un
gruppetto di ragazze, nel lontano 1988, troviamo tuttora presenti in
cooperativa Paola Rossi (attualmente presidente), Sela Marfisi
(vicepresidente) e Roberta Sbaraglia (consigliere).

Oggi Acquarello ha un organico di 110 persone, di cui 68 sono socie,
con una età media di circa 35 anni e con uno specifico alto grado di
scolarizzazione. Nel 2007 ha sviluppato un valore della produzione di
oltre 2 milioni di euro, e ha investito nell’acquisto della sede di
via De Amicis, nel centro storico di Forlì.
Nel corso degli anni la cooperativa ha diversificato i suoi interventi
nel settore della prima infanzia, arrivando a gestire nidi d’infanzia
(micro-nidi, nidi aziendali, nidi part-time), servizi integrativi
(spazi bimbi, centri per bambini e genitori) e servizi sperimentali,
tra cui quello dell’educatore domiciliare di Miramare, per un totale
di circa 900 bambini seguiti, tra Forlì, Cesena e la provincia di
Rimini.

Tra le ultime aperture si segnala quella del “Grillo parlante”, il
micronido d’infanzia di Premilcuore, mentre sono ormai consolidati gli
asili aziendali, tra cui – a Forlì – il “Pulcino di Alice”, sorto a
San Lorenzo in Noceto per volontà del mangimificio Sabbatani e – a
Cesena – “Tirithera”, il nido della multiutility Hera. Tante anche le
attività extra, tra cui corsi di massaggio al neonato, psicomotricità
per bambini e genitori e incontri educativi di supporto alla
genitorialità.

Ufficio stampa:
Sapim soc. coop. – Tel. 0543 785440, Emilio Gelosi – cell. 347 0888128

In arrivo cinquecentomila euro per le aziende ortofrutticole di Cesena e Forlì

Comunicato stampa CIA Forlì-Cesena

IN ARRIVO CINQUECENTOMILA EURO DI CONTRIBUTI
PER LE AZIENDE ORTOFRUTTICOLE DI CESENA E FORLÌ
COLPITE DALLA CRISI DEL 2004

(Cesena, 16 maggio 2008) – Arriveranno nelle prossime settimane i contributi per le aziende agricole emiliano romagnole colpite dalla grave crisi di mercato dei prodotti ortofrutticoli, in particolare pesche e nettarine, che caratterizzò l’annata agraria 2004.
L´Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), ha avviato i pagamenti dei contributi ammessi, che per l´Emilia Romagna ammontano a oltre 5,2 milioni di euro. Nella nostra Regione sono state ritenute ammissibili 1.999 domande, di cui 220 presentate dalla CIA di Forlì-Cesena, per un totale di oltre cinquecentomila euro di contributi.

«Anche se giunge con notevole ritardo si tratta di una notizia certamente positiva per le aziende coinvolte in una gravissima situazione di crisi, che ha rischiato di mettere in ginocchio uno dei settori più rilevanti per l´economia provinciale e regionale»,  dichiara il Presidente di CIA Forlì-Cesena, Maurizio Solfrini. L´iter delle domande si è infatti concluso nella primavera del 2006 e questo risultato è anche frutto del vero e proprio pressing che CIA ha operato nei confronti della Regione Emilia-Romagna e del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali».
«Il Governo – spiega Solfrini - in una prima fase, aveva riconosciuto i benefici, contributi a fondo perduto, per un importo massimo di 3 mila euro per azienda, ai soli produttori di ortofrutta e uva del Sud. Al contrario i danni erano stati particolarmente rilevanti anche per la nostra realtà produttiva. Ci siamo quindi battuti in tutte le sedi per ottenere il giusto riconoscimento dei diritti degli agricoltori colpiti dalla crisi, indipendentemente dalla loro collocazione geografica. Il nostro lavoro ha quindi permesso di raggiungere un importante obiettivo».
«Da segnalare - prosegue Solfrini - la prova di determinazione ed efficienza fornita dalle Organizzazioni professionali agricole, considerato che siamo riusciti a rispettare tutte le scadenze previste per la raccolta e il controllo delle domande nonostante il breve preavviso del bando. Sottolineo inoltre - conclude - come questo risultato sia scaturito dalla forte mobilitazione del 4 luglio 2005 a Faenza promossa da CIA, Confagricoltura e Copagri».